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L'OPERA Le lettere di Berlicche (titolo originale The Screwtape Letters), pubblicato a Londra nel 1942 dallo scrittore Clive Steples Lewis, ma originariamente apparso sulle pagine del quotidiano The Guardian, è una racconto in forma epistolare in cui un diavolo anziano, “sua potente Abissale Sublimità il Sottosegretario Berlicche”, istruisce suo nipote Malacoda, un giovane diavolo apprendista tentatore. Noi non vediamo le lettere di Malacoda a Berlicche, ma il loro contenuto può essere dedotto dalle risposte di Berlicche, il quale consiglia Malacoda su come assicurare la dannazione dell'anima di un giovane essere umano a lui assegnato, indicato come il “paziente”, di fronte al Nemico (Dio).Le epistole si presentano come una discussione alternativa della dottrina cristiana raccontata per antitesi. Il tono è molto divertente e così permette con una certa facilità la trattazione di temi molto delicati e non sempre facili da comprendere: in aiuto infatti viene la geniale trovata di mettere il lettore nei panni di Malacoda, per poter così capire con maggior intuizione chi è veramente il cristianio. Difatti l'arma più potente del Nemico contro gli insegnamenti di Berlicche è proprio la Ragione.
L'AUTORE Clive Staples Lewis (Belfast, 29 novembre 1898 – Oxford, 22 novembre 1963) è stato uno scrittore e filologo irlandese. È l'autore del ciclo di romanzi Le cronache di Narnia. Spesso indicato semplicemente come C. S. Lewis, fu docente di lingua e letteratura inglese all'università di Oxford, dove divenne amico dello scrittore J. R. R. Tolkien col quale - insieme anche a Charles Williams ed altri - fondò il circolo informale letterario degli Inklings.
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